La poesia…

La poesia…
La poesia fa miracoli.
Esorcizza quei pensieri
che altrimenti definiresti
ostacoli.

A qualunque persona tu sia

Qualunque persona tu sia,
non lasciare che una squallida etichetta
te la porti via.
Indossa la tua anima
sulla pelle e fregatene
della gente che guarda il dito
e non le stelle.

Mi sono innamorato dei tuoi difetti

Mi sono innamorato
dei tuoi difetti,
specialmente del tuo finto silenzio.
Mi son perso
nel sapore delle tue labbra,
a volte di grappa,
altre di assenzio.

Un soldatino senza amore

La tua mente è indifesa
di fronte all’amore.
Nessuno te l’ha mai insegnato.
Hanno preferito inculcarti una scienza
e far di te un soldatino
al silenzio addestrato.

Ti avrei amato ugualmente

Ti avre amato ugualmente,
anche clandestinamente.
Magari le cose sarebbero andate diversamente
e sarei stato meno assente
nel mio gelido presente.

Bastarda di una fata

Un istante di gioia
e poi nulla.
Maledetta nostalgia
che ogni cosa cancella.
Ti uccido con le parole
e ritorni.
Ti siedi e beata
ti metti a mischiare le carte.
Ed eccoti,
bastarda di una fata,
a massacrare ogni istante a regola d’arte.
Per te è facile,
e forse è giusto così.
Per me non lo è,
e non ti voglio più rivedere qui.
Se dirò un incantesimo
forse riuscirò a farti sparire,
ma poi più non saprei
come le parole abbellire.
Dammi del noioso,
dammi anche del masochista.
Son sempre stato un po’ tenebroso
e mo’ lo faccio su insta.

E sono rinato

Mi sono strappato via il cuore
e l’ho buttato nel fuoco.
Ho pagato,
ho sofferto
e sono rinato…

Ti amo e chissenefrega

La vita è un incrocio di variabili rischiose
o un insieme di orbite contagiose?
A volte siamo fatti l’uno per l’altro,
altre non lo siamo affatto.
Quindi?
Quindi ti amo
e chissenefrega…

Il più prezioso amuleto

Desiderare è un dovere,
piacere un segreto.
Le tue labbra,
sempre e comunque,
il più prezioso amuleto.

Quattrocento minuti

Ti ho concesso più di quattrocento minuti
della mia vita.
Una notte intera
che nella mia testa
non è ancora finita.