Alla Dea Madre Muscaria Amanita

Una notte sognai un edificio di vetro collassare,
come un cielo che implode
e rovescia sul mondo il suo sangue blu mare…
Fu il sogno più assurdo di tutta la mia vita,
e lo dedicai alla Dea Madre Muscaria Amanita:
“A te, regina dei cuori punteggiati di bianco,
dedico il crisma del paroliere e del saltimbanco…”