Concedimi un istante

Concedimi di amarti un po’ di meno,
per desiderarti un po’ di più.
Concedimi un istante,
e un istante dopo un déjà-vu.
Concedimi la spocchia del paradosso,
o l’infinitudine del controsenso.
Concedimi di digerirti lentamente,
nel mio stomaco immenso.
Là dove le farfalle si consumano,
in strepitosi baccanali.
Là dove Lete non ha ciglio,
e lo facciamo per ore
come animali…