Ghigni di pietra

Ghigni di pietra leccese,
fra vene di fuoco e maree sigiziali…
Congiunzioni di uomini e inconsci,
fra perbenisti e perbenismi ormonali.
E ancora ghigni di pietra,
fra roghi di libri e matti scacchi…
E poi altre congiunzioni di uomini e mostri,
e sei necessario finché non ti spacchi.
Perché la libertà non esiste,
figuriamoci un libero mondo.
E perché il tempo è salato,
come il Naggioliberti® in cui a volte sprofondo…
Quindi viva la vita e chi la castiga,
baritona o bambolona.
Viva l’America di Satana
e i tormentoni alla Pamplona.