Nell’Ottava Sfera

Vorrei essere un punto luminoso qualsiasi,
e nell’Ottava Sfera dei sogni
quello più acerbo.
Vorrei essere degno,
degno di soffiare sul destino
l’alito del mio verbo.
Vorrei vestirmi coi tuoi mille occhi,
e spostare le stelle inerranti,
calpestare gli idioti e i loro giganti.
Vorrei essere Dio,
per un giorno,
e cancellare tutto ciò che non ho adesso.
Vorrei un sacco di cose
e un sacco in cui buttarle,
e se non capisci quello che dico,
dirti di non cercarle…